Il gioco: un diritto dell’infanzia
Il Gioco è uno straordinario cibo,
nutriente e pieno di energie positive,
di cui ciascuno si può alimentare
durante tutte le età della vita e non solo quella infantile.
[A. Mori]


Il gioco è:
- opportunità di scaricare energie
- apprendimento di regole
- esplorazione
- esperienza gioiosa: si gioca per il piacere che deriva dall’atto stesso di giocare
- creatività
- pre-esercizio di conoscenze e capacità necessarie per la vita adulta
- espressione di emozioni
- stacco dalla routine per entrare in un mondo di finzione
Il gioco è una caratteristica fondamentale della nostra specie, uno degli aspetti che più ci permettono di comprendere la natura dell’uomo.
Il gioco è un’attività spontanea e date le sue potenzialità per lo sviluppo dovrebbe essere garantito ad ogni bambino dal momento che è riconosciuto come diritto fondamentale dell’infanzia sancito all’interno delle dichiarazioni internazionali.
Per tale motivo l’obiettivo primario dell’insegnante, dell’educatore o di chiunque si trovi nella situazione è assicurare al bambino la possibilità di giocare in modo spontaneo, libero da condizionamenti esterni, anche se possono stimolare il gioco con forme e modalità educative.
Perché il gioco educa?
Perchè…
Giocare significa allenare la mente alla vita. Un gioco non è mai solo un gioco.
S. Littleword
Soltanto nel gioco è possibile per l’uomo essere veramente libero. Il gioco costringe alla parità perché a tutti i giocatori sono state impartite le stesse istruzioni, e inoltre mette in pratica la certezza del diritto, perché un gioco può esistere soltanto nel rispetto delle regole.
J. Zeh